Questa estate ho potuto realmente capire la differenza che c’è tra il pensare che possa capitare agli altri e quando succede a te…

Quando poi succede in Famiglia, magari a tua Nonna, allora sì che tutte le tue certezze crollano. E quello che sembrava impossibile, o pensi che a te non possa mai capitare, prende forma.

 

Questo è quello che è successo alla mia Nonna, che in realtà è la madre acquisita di mio padre, visto che lui la Mamma l’ha persa quando aveva 4 anni. Questa esperienza lo ha segnato per tutta la vita, tanto che l’idea di non ricordarsi neanche il suo volto è sempre stato un dolore tale da portarlo a volersi addormentare nella speranza che gli comparisse in sogno.

Ma d’altro canto alla fine la vita è questa, fatta di esperienze che ti segnano da una parte, ma ti regalano la gioia di apprezzare tutto ciò che ti circonda dall’altra… e quindi, nonostante tutto, ringrazi anche quando all’apparenza non lo dovresti fare.

 

Verso le 3 di notte giovedì 9 Giugno, in centro a Pescia, un piccolo televisore in una stanza della casa della Nonna prende fuoco, a causa di cosa, non si sa. Si sa solo che in pochissimi minuti la stanza si riempie di fumo e le fiamme prendono piano piano forza. Fortunatamente il cane della vicina comincia ad abbaiare, svegliando la Nonna, che tra l’altro e anche asmatica e il fumo che ormai aveva preso piede stava rischiando di soffocarla…

Si dirige precipitosamente alla porta urlando e allarmando tutto il vicinato che prontamente chiama i vigili del fuoco, che in un batter d’occhio arrivano mettendo in campo tutto il necessario per cercare di arginare le fiamme.

 

Fanno allontanare tutti, visto che ci sono anche delle bombole del gas e visto l’irruenza delle fiamme!

L’appartamento si trova al secondo piano di un palazzo di 10 appartamenti e quindi qualche difficoltà operativa c’è stata sicuramente, ma nonostante ciò si è cercato di intervenire per salvare il salvabile, purtroppo con scarso successo.

Perché nonostante la velocità con cui si sono precipitati i vigili del fuoco (pochi minuti), ormai l’appartamento bruciava tutto, costringendoli ad intervenire il più rapidamente possibile per non arrecare ulteriori danni all’appartamento e anche alle altre abitazioni vicine…e soprattutto per evitare una strage.

 

Purtroppo per l’appartamento non c’è stata nessuna speranza. I danni ai vicini sono stati importanti e sono stati arginati puntellando una stanza, in attesa di rifare successivamente tutte le operazioni di sicurezza per non far crollare l’appartamento del piano di sopra.

 

 

Ora, quando la tua casa si incendia, anche se per un banale motivo, ti cambiano completamente le prospettive e devi affrontare immediatamente situazioni a cui normalmente non pensi neanche lontanamente:

 

1) Dove vai a stare ?

Ti trovi immediatamente a decider cosa fare. E’ chiaro che se hai qualche parente vicino potrai andare a dormire momentaneamente lì, ma dopo poco dovrai trovare una soluzione, che spesso è molto costosa. Perché si tratterà di affittare un’altra casa o di vivere momentaneamente in un albergo, ma comunque qualsiasi soluzione implicherà il mettere mano al portafoglio.

 

 

2) Quanto ti costerà rimettere a posto la casa ?

Dipende, da qualche decina di migliaia di euro a qualche centinaia. 

Puoi cercare di trovare alternative, ma capiresti subito che la casa non è un’opzione e ti accorgi ben presto che alternative non ce ne sono, se non comprarne un’altra o andare in affitto definitivamente, magari continuando a pagare il mutuo della casa appena distrutta. Tra l’altro l’opzione di non rifarla l’hai solo se non arrechi ulteriore danno alla struttura o ad appartamenti vicini, perché altrimenti sei comunque costretto a rifarla o per lo meno metterla in sicurezza.

 

3) A quanto ammontano i danni fatti agli altri appartamenti, visto che li dovrai ripagare ?

Quando succede un disastro del genere siamo sempre portati a pensare ai danni subiti da noi, ma ti posso garantire che ben presto, anzi subito, ti accorgi che non è proprio così. Perché i tuoi vicini, o chiunque abbia subito un danno a causa tua, ti bussa alla porta! Ti dico solo questo, che a noi ci è pervenuta la richiesta danni dell’appartamento di sopra quando ancora i vigili del fuoco stavano ultimando i lavori.

Puoi anche decidere di non rifare il tuo appartamento, sempre se le condizioni te lo permettono, ma i danni agli altri li dovrai pagare comunque e anche subito. Nel nostro caso sono stati ingenti.

 

Sembra impossibile ma basta pochissimo perché da una piccola scintilla si scateni un incendio. Il 45% delle cause di un incendio domestico sono riconducibili ad apparecchi di cottura o di riscaldamento, il 16% sono legati ad apparecchi elettrici, sempre un 16% è dato da fonti come accendini, fiammiferi e sigarette, il restante 23% degli incendi è dovuto ad altri fattori. (fonte http://www.sicurinsieme.it)

 

In poche parole non è così improbabile che una scintilla parta dalla tua caldaia, dal tuo piano cottura, del frigorifero o dalla presa del televisore di casa tua, anche se è spento!

Ora ti potrai dire quello che vuoi, ma la realtà e che quando qualsiasi disastro colpisce la tua casa, le tue certezze cominciano a crollare, perché quello che fino ad ora per te era scontato, adesso non lo è più, e dovrai affrontare una situazione di cui avevi sentito parlare qualche volta o visto in tv.

Ti posso garantire che tutto cambia quando succede a te o in famiglia, la realtà diventa pesante, spuntano decisioni da prendere e soluzioni da trovare.

 

A partire dal fatto che non hai più niente, anche la cosa più banale come uno spazzolino da denti. Perché tutto è diventato cenere, i tuoi vestiti, la tua cucina, i piatti, i bicchieri, i tavoli, le sedie, il letto, l’armadio, i vestiti, i documenti, le lenzuola, i cuscini, il pigiama, i mobiletti, il ripostiglio, il salotto, le credenze, insomma tutto!  E dirai che è normale, ma ti sembra così solo perché lo stai solo leggendo, ma quando non hai più niente non sai proprio come muoverti e ti senti mancare anche la terra sotto i piedi. Banalmente, anche comprare una coperta diventa impossibile perché i contanti che avevi si sono bruciati insieme al bancomat!

 

Dopodiché iniziano le prime cose da fare, allora cerchi un telefono, perché il tuo è andato distrutto, e ti affidi a qualche parente o amico per dare un riparo alla tua famiglia. Alcune volte riesci ad organizzarvi in una famiglia, in altre ti devi anche dividere perché non c’è posto.

 

Poi, passati i primi giorni, oltre a doverti trovare una sistemazione, vai a rifare i documenti. Nel frattempo i vigili del fuoco o qualche tecnico ti obbligano ad intervenire subito, “perché la tua casa potrebbe causare ulteriori danni”… e qui cominciano le vere spese, perché chiaramente non puoi farlo da solo, ma ci vogliono i mezzi adatti, trasportare i materiali nei rifiuti speciali, ecc…

 

E fin qui con qualche migliaia di euro forse te la sei cavata, ma poi?

 

E poi ti metti le mani nei capelli, cominci a contattare le imprese e ti accorgi che di specializzate non ce ne sono così tante, eh sì, perché non è che la risolvi con il muratore di famiglia, ma con aziende organizzate nelle bonifiche e nella ricostruzione dopo gli incendio. Ti cominciano ad arrivare i preventivi, uno dopo l’altro e tu ti rendi sempre più conto che l’incubo che hai vissuto fino ad ora è ben poco rispetto a quello che devi ancora affrontare, perché il costo con facilità sale alle stelle.

 

Inizi a capire, magari mentre la banca ti addebita la rata del mutuo, che il problema lo dovrai risolvere. Perché è inutile che ci giri intorno, non è come una macchina, che al limite se lavori vicino non ricompri e vai in bicicletta, di una casa ne hai bisogno, magari anche più piccola, ma un riparo per te e i tuoi cari è indispensabile!

 

La cosa che accomuna tutti è che dovrai mettere mano al portafoglio, sperando che ci sia qualcosa dentro, perché i costi da sostenere sono tanti, ma veramente tanti.

 

Purtroppo dovrai combattere nella consapevolezza che l’unica alternativa possibile potrebbe essere quella di andare a vivere sotto i ponti, magari con tutta la tua famiglia (sempre che il comune acconsenta).

Se poi hai anche un mutuo da pagare, hai fatto bingo! Perché quasi sicuramente la piccola copertura fatta in banca non sarà sufficiente a darti sollievo, senza considerare che dovrai continuare a pagare il mutuo, affrontando delle spese che, puoi stare tranquillo, nessuno finanzierà.

 

La serve proprio in questi momenti. Certo non ti potrà restituire le foto dei tuoi figli, l’oggetto che avevi comprato in quella vacanza meravigliosa dove ti sei divertito tantissimo, il vestito che ti eri comprato e che ti stava molto bene, ma ti posso garantire che diventano ben presto cose futili di fronte al fatto di non trovarti più un tetto sulla testa dove poter riparare te e tutta la tua famiglia.

Avere mezzi propri per poter affrontare tutte le tragedie che la vita ti mette difronte è impossibile, ecco perché diventa importante affrontarle per tempo in modo da vivere SuperSereno e Protetto.

 

P.S. Credevo che parlando di questi argomenti da ormai 25 Anni, non potesse mai capitare a me o a un mio famigliare, ma ti confermo che non è stato così.

 

Il resto son chiacchiere!

Articolo informativo ai fini della vendita. Per informazioni rivolgersi in Agenzia.

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