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La Storia di SuperSerenità di Fabrizio

Posso chiudere gli occhi e immaginare mia figlia sempre sorridente, perché qualsiasi cosa mi succeda, lei sarà al sicuro. Questo pensiero mi fa stare bene, mi fa sentire leggero. (…) Sorrido.

Chiudo un attimo gli occhi. Penso al volto di mia figlia.
Potrei ricordarne ogni minimo particolare anche senza averla davanti.

Quando Giada era appena nata non le staccavo gli occhi di dosso, non potevo fare a meno di guardarla dormire. Non volevo perdermi nemmeno un attimo di lei.
Ogni tanto, ancora mi ritrovo incantato a osservarla mentre gioca. Sta crescendo così tanto!

Le ho promesso che oggi l’avrei accompagnata io al compleanno del suo amichetto.
Sorrido. Oggi sarebbe stato anche il compleanno di Paolo.
Mi sembra impossibile non averlo più tra noi da più di un anno. Eppure, ogni volta che penso a lui, non riesco a non sorridere…

Con Paolo siamo cresciuti insieme e ho dei bellissimi ricordi legati a lui.
La domenica nessuno poteva impedirci di andare a fare il nostro giro in moto.
Stessi posti, stesse sicurezze e un incredibile senso di leggerezza ad ogni curva.

Su quella moto, purtroppo, non sono più riuscito a salirci.
Ho pensato spesso a tutto ciò che ha dovuto passare Giulia dopo l’incidente che si è portato via il suo compagno di una vita.
Così giovane, si è trovata da sola a crescere un figlio. Da sola anche a risolvere tutti i problemi.

Penso a quando con Paolo correvamo con le nostre moto per le strade della collina.
Non avremmo mai immaginato che quella gioia si sarebbe spezzata improvvisamente.
Quel giorno io ho perso un amico e la sua famiglia ha perso un padre.
Da quel momento qualcosa in me è cambiato.

Adesso voglio essere certo di poter proteggere mia figlia. Non voglio che Giada, da un giorno all’altro, si debba ritrovare senza l’affetto di un genitore e senza un futuro.
L’ho guardata dormire per molto tempo preoccupandomi per lei.
Oggi invece la guardo e mi sento sereno. Quanto è bella!

Posso chiudere gli occhi e immaginare mia figlia sempre sorridente, perché qualsiasi cosa mi succeda, lei sarà al sicuro. Questo pensiero mi fa stare bene, mi fa sentire leggero.

Provo la stessa leggerezza che sentivo quando salivo in sella, davo gas e mi godevo il vento in faccia.
Ho visto che domenica è bel tempo.
Ho deciso, è arrivato il momento.
Voglio rispolverare la moto e andare a fare un bel giro. Sorrido.

Fabrizio

Articolo informativo ai fini della vendita. Per informazioni rivolgersi in Agenzia.