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Ecco perché le domande di mio figlio possono salvare i tuoi Risparmi…Scopri come le tue abitudini ti fanno perdere di vista i Rischi che corri!

Tempo di lettura: 8 minuti e 20 secondi

F: Babbo, scusa ma non capisco una cosa…è da tanto che te lo voglio chiedere!

G: Dimmi Francesco.

F: Io so che tu ti occupi quotidianamente dei rischi delle persone. Valuti i loro rischi e capisci come proteggerle e renderle serene. Anzi…SuperSerene, scusa.

Grazie al tuo intervento le persone possono stare tranquille.

Sanno di non ritrovarsi sole, senza soldi e senza via d’uscita se dovesse capitargli qualcosa d’importante nella vita…come un infortunio, una malattia, un incendio e così via….

Ma cosa c’entri tu con il Risparmio?

Perché così tante persone vengono da te per proteggere i loro soldi?

Ho capito che è una materia che conosci molto bene, ma non capisco perchè sempre più persone si rivolgono a te.

G: Caro Amore mio, anche te fai un errore che spesso le persone commettono!

Vediamo le cose da una prospettiva sola e non nella sua interezza.

E normalmente la nostra visione è quella che ci fa più comodo…e quasi sempre non corrisponde a quella più corretta.

F: Non capisco, cosa vuoi dire?

G: Pensa un attimo a questa cosa. Quando vai a casa dall’ufficio, da dove passi?

F: Al semaforo degli Alberghi vado a destra, poi vado verso il mercato dei fiori e poi prendo la provinciale lucchese per Collodi.

G: Bravo, vedi che anche per te è automatico prendere la strada che sei abituato a fare….

Ma non ti sei domandato qual è la strada più corta se vuoi risparmiare benzina, la più sicura se non vuoi correre rischi o la migliore se vuoi arrivare velocemente.

Hai semplicemente seguito la strada che conosci da sempre e che sei abituato a fare normalmente.

Ora metti che da un giorno all’altro cambiano sensi di marcia. Pongono un cartello con il divieto d’accesso al semaforo e non puoi più girare a destra.

Ma questo cartello non è molto visibile, devi essere molto attento per vederlo.

Secondo te cosa succede?

F: Babbo, mi viene da dire che probabilmente continuerei a girare a destra.

G: Eh sì, è molto probabile che succeda questo.

Ma presto te ne accorgi!

Nelle migliori delle ipotesi qualcuno ti ferma, o nelle peggiori ti capita un incidente.

A quel punto ti rendi veramente conto che hanno cambiato il senso di marcia, ma il danno è già successo.

Questo è quello che accade quasi sempre quando siamo abituati a fare o a comportarci sempre nella stessa maniera.

F: Scusa Babbo, ma che c’entra tutto questo con il Risparmio e con te?

G: È facile.

I soldi che hai messo da parte a chi li vorresti affidare per proteggerli?

F: A chi è veramente in grado di prendere delle decisioni corrette per me.

G: Bene! E per fare questo cosa devi fare?

F: Babbo, penso sia abbastanza semplice. Devo valutare tutti i rischi che ci possono essere quando investo i miei soldi. La persona a cui mi rivolgo deve farmi capire come posso tenerli al sicuro.

Mi viene da dire che affiderei i miei soldi a chi sa valutare i rischi che ci sono!

G: Bravo Amore mio! E secondo te chi può fare bene questo mestiere?

F: Cavolo Babbo, non ci avevo mai pensato!

È chiaro! Voi siete abituati a valutare costantemente quello che succede.

Conoscete bene i pericoli a cui sono esposte le persone che proteggete.

Altrimenti avreste dei grandi problemi con tutti i rischi che vi assumete e che garantite ogni giorno.

E quindi come mai le Persone non hanno mai cambiato le loro abitudini?

G: È semplice. Te lo spiego, seguimi bene.

Fino a poco tempo fa le persone non avevano necessità di cambiare. Collocavano i soldi dove li avevano sempre collocati. Nella loro testa c’era lo Stato che avrebbe garantito qualsiasi evento (nonostante il debito italiano) e questo le tranquillizzava.

Facevano come fai tu. Percorrevano sempre la stessa strada, non sentivano proprio il bisogno di cambiare abitudini. Non c’era bisogno di farsi tante domande.

Poi da un po’ di tempo qualcosa è cambiato:

  • 790 Milioni di euro persi in obbligazioni subordinate
  • 120.000 famiglie coinvolte
  • 4 Banche fallite

È successo che si è invertito il senso di marcia. La strada che le persone erano abituate a percorrere non era più la stessa.

F: Cavolo Babbo, ma allora perché ci sono ancora delle persone che hanno difficoltà a cambiare il loro percorso?  Perché non trovano una soluzione alternativa per proteggere i loro soldi?

G: Ascoltami bene!

Le persone sono mosse ad agire più per la paura di quello che potrebbero perdere che per ciò che potrebbero guadagnare.

Quindi non tendono a modificare ciò che stanno facendo. Hanno paura di perdere qualcosa se cambiano il loro percorso. È difficile staccarsi dalle proprie abitudini, anche se sai che continuando a comportarti così rischi grosso.

Rifletti sulla strada che fai per tornare a casa. Il pensiero di trovare un percorso alternativo ti scoraggia.

Duri fatica a cambiare. Ti spaventa lasciare la strada ormai battuta, anche se sai che il tuo percorso è pieno di insidie.

F: Quindi cosa vuoi dirmi?

Se rimango ancorato al mio modo di fare rischio di mettere ancora di più in pericolo i miei Risparmi?

G: La questione è semplice. Non puoi pensare di delegare il tuo Risparmio e basta, ma devi imparare a fare qualche domanda, a chi si occupa dei tuoi Risparmi, per capire se l’operazione che stai facendo corrisponde alle tue aspettative.

È comprensibile che le persone abbiamo paura del cambiamento. Non hanno neanche tutti i torti.

Istituzioni e Stato hanno fatto di tutto per nascondere i cambiamenti profondi su quelli che sono le reali garanzie dello Stato.  Per questo le persone si sono ancorate all’illusione che lo Stato in qualche maniera le avrebbe salvate da un disastro.

Quando poi senti notizie di persone che hanno perso tutto, capisci che la questione del Risparmio va vista da una prospettiva diversa.

Per poter cambiare strada devi valutare bene quali sono le alternative.

In molti hanno tentato un percorso diverso, ma sempre rimanendo ancorati alle vecchie abitudini, cioè cercando nuovamente l’idea di ottenere la garanzia dello Stato, come se ciò risolvesse ogni questione.

Ti faccio un esempio.

Lo Stato Italiano nel 2013 ha introdotto una nuova normativa, che si chiama Cacs (il nome è tutto un programma). Per cui i titoli emessi dallo Stato Italiano, come i Btp, lo Stato stesso li può rinegoziare come ritiene più opportuno.

E se pensiamo all’attuale debito Italiano di 2.380 Miliardi di Euro, pari a 37.000 Euro pro capite (cifra in continua crescita) si capisce perché lo ha introdotto.

Se lo Stato sarà in difficoltà può, in maniera ordinata, rinegoziare il suo debito come ritiene opportuno, ad esempio come è successo in Grecia o peggio ancora in Argentina.

Ora ci sono fondi o gestioni che principalmente sono composti da titoli di Stato.

Qui mi viene da chiederti una cosa.

Con l’attuale debito Italiano, e soprattutto con una clausola del genere, …

come possiamo pensare che gli investimenti sui titoli di Stato siano privi di rischio?

È come se tu prestassi i tuoi soldini a qualcuno che ti dice “sicuramente te li ridarò… ma solo se non avrò problemi! In quel caso decido io cosa fare!”. E questo te lo mette per iscritto.

Glieli puoi dare lo stesso i tuoi soldi, ma non puoi continuare a pensare di dormire sogni sereni solo perché il tuo fondo è composto principalmente da titoli emessi dallo Stato.

Le persone cercano di essere rassicurate! Questo è spesso sufficiente ad investire tutti i propri Risparmi con la stessa modalità.

F: Babbo e quindi se decido di cambiare strada, se voglio collocare al meglio i miei Risparmi, cosa devo fare?

G: Per poter cambiare strada devi farti le domande giuste, e non cercare solo rassicurazioni, per capire se la persona che hai davanti sa gestire il tuo Risparmio in maniera corretta.

Partiamo da quello che viene considerato una brutta parola ma necessaria: il Rischio.

Ogni volta che la pronuncio le persone si spaventano. Lo capisco.

Ma pensaci bene, corriamo sempre dei rischi.

Anche se metti tutti i tuoi soldi sotto il materasso corri dei rischi. Tu pensi di poter dormire sogni sereni perché ci dormi sopra, ma in realtà potrebbero bruciare in un incendio, te li potrebbero rubare, te li potrebbero mangiare i topi…

Quindi non esiste la strada perfetta, ma esiste la strada più sicura!

Torniamo all’esempio della strada che fai per tornare a casa. Se da un giorno all’altro non puoi più percorrere quella che hai sempre fatto, come ti muovi?

F: Ora comprendo che prima devo capire quali sono tutte le alternative e valutare il percorso con meno Rischi.

G: Bravo Francesco!

Per capire come puoi gestire i tuoi soldi, devi capire quali sono i Rischi che corri.

Se non sai vedere le cose nella giusta prospettiva, da un momento ad un altro ti ritrovi senza i tuoi Risparmi.

Ecco cosa c’entro io con il Risparmio.

Valutiamo ogni Rischio che corri e troviamo quella più giusta da intraprendere per poter collocare i tuoi Risparmi.

Per creare la serenità ai miei clienti, per me è stato molto importante avere a disposizione una Compagnia che fosse presente in più parti del mondo.

Per questo ho scelto di rappresentare la 1° Compagnia assicurativa al mondo. Da 125 anni controlla il rischio in tutte le sue sfaccettature, proprio per eliminare il più possibile le incertezze. Non solo…

Gestisce Risparmi per conto dei propri clienti per un importo pari a 1.770 Miliardi di Euro .

Ma la sua vera forza è che :

È presente in 70 paesi del mondo, con più di 140.000 persone!

Questo fa la vera differenza !

F: Babbo, perché questo fa la differenza?

G: La sua presenza capillare a livello mondiale è una delle caratteristiche fondamentali per controllare il rischio e la diversificazione.

F: Aspetta, non capisco molto bene. Puoi spiegarmi cosa vuol dire?  

G: Per gestire al meglio i tuoi Risparmi è necessario diversificare gli investimenti.

Per ridurre ogni rischio e proteggere al massimo i tuoi soldi, non devi investirli nello stesso paese o nello stesso settore.

Più diversifichi i tuoi Risparmi e più li rendi sicuri!

Se li metti sotto il materasso e si brucia la casa, in un solo colpo li perdi tutti.

Ma sai che questo concetto non è così scontato per tutti?

Ma non gliene faccio una colpa. Tutti gli hanno sempre detto che diversificare non serviva, tanto avrebbe garantito la Stato. Ma purtroppo il risultato di questo pensiero sbagliato lo abbiamo visto.

Devi trovare chi quei mercati li conosce bene, perché è presente e conosce le sue dinamiche. Ma non per sentito dire…

Se tu non sei presente e non conosci bene quel mercato, come puoi conoscerne i rischi?

Adesso dimmi, come pensi di investire i tuoi soldi?

F: Babbo, ora credo di aver capito bene.

L’unica cosa da fare è trovare chi il settore lo conosce bene e soprattutto chi è presente nei mercati in cui si muove. Io non voglio rischiare di affidarmi a chi non conosce cosa mi vende…

G: Ecco cosa c’entro io con il Risparmio delle persone che vengono in contatto con me. Spero di aver risposto chiaramente alla tua domanda.

F: Sinceramente mi hai incuriosito su questo tema. Mi sono venute in mente altre domande.

G: Amore facciamo la prossima volta. Ora devo andare a costruire la SuperSerenità di un’altra persona…

Il resto son chiacchiere!

Articolo informativo ai fini della vendita. Per informazioni rivolgersi in Agenzia.